Home                                          La mia biografia

Mi chiamo Andrea Paternieri, sono nato il 2 Febbraio 1976 a Casalmaggiore, in provincia di Cremona.

Mi sono avvicinato al mondo del modellismo aereo statico all'età di 10 anni.

Il mio primo modello fu un Provost 1/72 Matchbox, che verniciai con colori a tempera!

La mia passione per il modellismo nasce dal forte interesse che ho sempre nutrito per gli aerei in generale; per questo motivo, spinto dalla curiosità di conoscere le forme ed il funzionamento degli aerei, ho iniziato fin da bambino a cimentarmi nella costruzione di un sempre maggiore numero di modelli.

I primi modelli che costruivo erano principalmente Italeri, ESCI, Hasegawa, Revel, Matchbox ed Airfix in scala 1/72; fino all'età di 15 anni ho realizzato una quarantina di modelli da scatola, verniciati secondo le indicazioni dei fogli istruzioni, finiti in poche ore di lavoro, senza alcuna ricerca bibliografica o autocostruzione di dettagli.

Dall'età di 15 anni in poi, ho iniziato i miei primi modelli in scala 1/48, con la consultazione di riviste modellistiche italiane che riportavano modelli con autocostruzioni di alcuni dettagli.

Prendendo spunto da questi modelli molto dettagliati, e di gran lunga più realistici dei miei aerei "da scatola", ho iniziato un Tornado ADV 1/48 Airfix.

Il modello era ispirato ad un Tornado IDS 1/48 ESCI ampiamente ricostruito da un esperto modellista e illustrato con fotografie in fase di costruzione su una rivista modellistica.

Seguendo questa traccia, ho iniziato così a pormi il problema del realismo di ogni dettaglio fornito dalla scatola.

Una altro messaggio trasmessomi dalle riviste era quello del reperimento della documentazione necessaria per la costruzione di un modello, cosa da me completamente ignorata in precedenza.

Con l'avvento delle pubblicazioni Verlinden Lock-On e Detail & Scale, di facile acquisizione, ho avuto la possibilità di venire in possesso di fotografie nitide e chiare dei particolari di diversi aerei; con questa ed altra documentazione alla mano, ho realizzato un A10A Thunderbolt II.

All'età di 17 anni ho partecipato per la mia prima volta, con il modello del Tornado ADV 1/48, ad una mostra/concorso di modellismo; l'evento era organizzato dal CASC di Cremona, e in tale occasione ho avuto la possibilità di ammirare dal vero alcuni modelli già conosciuti sulle riviste, oltre che di imparare nuove tecniche di costruzione e di verniciatura.

In occasione della prima mostra/concorso di Cremona alla quale ho partecipato, mi sono associato al CASC (Club Aeromodellismo Statico Cremona), entrando così in contatto con i modellisti cremonesi più esperti, che mi hanno trasmesso nozioni fondamentali di costruzione e verniciatura.

In seguito, in occasione di successive mostre e concorsi sono entrato in contatto anche con i modellisti del GMP di Parma dai quali ho avuto modo di apprendere molte altre tecniche di costruzione e di verniciatura.

Attraverso i figurinisti del club parmense, infatti, sono venuto a conoscenza delle loro sofisticate filosofie di verniciatura, alle quali mi ispiro da pochi anni a questa parte.

Ho così continuato a realizzare modelli di aerei solo in scala 1/48, che ho sempre prediletto, essendo a mio parere il miglior compromesso tra livello di miniaturizzazione e dimensione finale.

Ogni modello ha iniziato ad essere dettagliato aprendo portelli di ispezione per illustrare i particolari interni, quali motore, avionica, ecc.

Molta attenzione è sempre stata dedicata al cockpit, essendo questo uno dei dettagli principali sui quali ci si sofferma maggiormente durante l'analisi di un modello.

Alcuni dei modelli da me realizzati sono stati pubblicati su riviste modellistiche (F5E e Tornado IDS su "Model Time" e Mirage V su "Replic") corredati da una relazione costruttiva e da fotografie scattate durante le fasi di montaggio.

Durante la realizzazione dei modelli ho fatto sempre maggior ricorso all'impiego di resine e gomme siliconiche per duplicare i dettagli da me autocostruiti.

Ho collaborato con un'azienda produttrice di kit in resina, realizzando i dettagli per la conversione del AV8B Harrier II in AV8B Plus Harrier II.

Attualmente, leggendo riviste di modellismo e consultandomi con altri esperti modellisti, tendo ad elaborare e sperimentare ulteriormente le  tecniche modellistiche, prendendo atto che è importante sottoporre le realizzazioni all'attenzione di altri osservatori, per avere utili spunti di miglioramento.

Alcuni dei modelli in scala 1/72 e 1/48 da me realizzati in passato; su Tornado ADV, Corsair II e Bf109 sono stati autocostruiti molti dettagli.

Gli altri modelli sono realizzati "da scatola"

Dettaglio cockpit Tornado ADV 1/48 Airfix; interamente autocostruita strumentazione frontale, laterale e seggiolini eiettabili

Dettaglio cockpit A7E Corsair II 1/48 Hasegawa; dettagliato il seggiolino eiettabile

Dettaglio Bf109 1/48 Hasegawa verniciato con colori Humbrol ed invecchiato con polveri di colori a gessetto

Dettaglio cockpit F14A Tomcat 1/48 Hasegawa; dettagliati il seggiolini eiettabili ed il cockpit in generale

Tornado IDS 1/72 ESCI

costruito "da scatola"

Modelli in scala 1/72 Airfix e Hasegawa

costruiti "da scatola"